LA FONDAZIONE PER LA CULTURA DEL MARE È GIÀ PRONTA, BASTA FARLA PARTIRE

FABIO SCOCCIMARRO: “LA FONDAZIONE PER LA CULTURA
DEL MARE È GIÀ PRONTA, BASTA FARLA PARTIRE”
Riguardo all’odierna notizia dell’ormai prossimo disarmo del Borino, la gloriosa nave scuola dell’Istituto Nautico “Tommaso di Savoia” di Trieste, il Consigliere Provinciale del Popolo della Libertà Fabio Scoccimarro ha dichiarato quanto segue.
“Spiace dover constatare che una grande pagina della nostra storia sta per andare in archivio. Molto probabilmente non tutti sanno che già agli inizi del 2006 venne formalmente costituita, attraverso un atto ufficiale registrato presso lo studio del notaio Pastor, la Fondazione per la Cultura del Mare. Era ed è un progetto molto ambizioso, prova ne sia che all’epoca, nelle mie vesti di Presidente della Provincia di Trieste, decisi di affidarne la Presidenza all’ex Vicepresidente del Lloyd Triestino Maurizio Salce, contemporaneamente all’entusiastica adesione che venne data dalla prestigiosa Fondazione “Jacques Cousteau” a Parigi. Inoltre, a seguito dei miei ottimi rapporti personali con il Sindaco di Vienna Michael Haupl (socialdemocratico), il Sindaco di Capodistria Boris Popovic e l’allora Presidente della Provincia di Venezia Davide Zoggia (Partito democratico), oltre all’adesione anche degli Enti da loro guidati, venne stabilito che agli studenti austriaci, sloveni, triestini e veneziani, nipoti dei nonni che un secolo fa si combatterono strenuamente, fosse offerta la grande opportunità di poter idealmente abbracciarsi nel nome del comune patrimonio storico e culturale rappresentato dall’Adriatico e d’imbarcarsi su di un veliero a motore di oltre 30 metri (Caicco), il cui equipaggio sarebbe stato formato dai ragazzi dell’Istituto Nautico e che di fatto ne diventava la sua nuova nave scuola. Per il fondamentale ruolo di docenti, unitamente a insegnanti e ricercatori della Fondazione “Jacques Cousteau” e del “Tommaso di Savoia”, si resero disponibili personaggi del calibro del grande sub Enzo Maiorca, del campione del mondo e vicecampione olimpico di canottaggio Riccardo Dei Rossi e di alcuni velisti triestini ben conosciuti a livello internazionale per i loro innumerevoli successi”.
“Fin dall’inizio – ha concluso Scoccimarro – il progetto poteva avvalersi di un credibile e solido piano finanziario, come risulta dai verbali del Fondo Trieste che in quel momento ero proprio io a presiedere. L’attuale Amministrazione Provinciale di Trieste, evidentemente con un orizzonte che non si spinge oltre a piazza Vittorio Veneto, subito dopo il suo ingresso in carica decise di cancellare l’iniziativa. Nonostante ciò, il progetto resta pienamente valido e sarebbe sufficiente tirare fuori dai cassetti la relativa documentazione, provvedendo al rifinanziamento. C’è soltanto da verificare se esiste un minimo di buona volontà da parte dei responsabili pro tempore di Palazzo Galatti”.
per il Consigliere Provinciale
del Popolo della Libertà
Fabio Scoccimarro
l’addetto stampa